
Un nuovo castello di gioco
Sostituiremo il vecchio castello con uno nuovo, sicuro e moderno, certificato per l'uso scolastico.
Contribuisci con un aiuto speciale per un'iniziativa straordinaria che lascerà un segno per i bambini di oggi e di domani!

La nostra Scuola è una realtà senza scopo di lucro che, non senza qualche difficoltà, riesce a mantenere un equilibrio tra le necessità di bilancio, la qualità del servizio e la volontà di tenere la retta di frequenza contenuta.
Nella ultra-centenaria storia della Scuola, ci sono stati vari interventi straordinari – analoghi a questo del giardino – che è stato possibile realizzare solo grazie al contributo dei tanti brugheresi e non che hanno a cuore la vita di questa opera educativa.
Per questo oggi ci rivolgiamo a voi: questo è uno di quei momenti in cui serve uno "sforzo in più", un aiuto speciale per un'iniziativa che lascerà un segno per i bambini di oggi e di domani.
L'obiettivo è raccogliere 55.000 €.
Il giardino dell'asilo ha bisogno di cure. Ecco il piano:

Sostituiremo il vecchio castello con uno nuovo, sicuro e moderno, certificato per l'uso scolastico.

Nuova pavimentazione antitrauma multifunzione che protegge i bambini nel gioco e diventa un luogo di ritrovo.

Ripristino completo dell'edificio bagni e riattivazione dell'impianto idrico esterno.
Alla fine dell'800 una maestra privata, Ambrogina Spreafico, raccoglie i figli delle madri lavoratrici in un piccolo asilo domestico in Piazza Noseda (oggi piazza Cesare Battisti). Nel 1885 la Contessa Teresa Vigoni Cavazzi lascia per testamento 12.000 lire per la fondazione di un asilo a Brugherio.
Il 3 agosto 1903 l'ente viene costituito per Regio Decreto come Ente Morale, intitolato al re Umberto I° e alla regina Margherita ed apre con 95 bambini. Nel 1910 la gestione didattica passa alle Suore di Maria Bambina, che gestiscono l'istituzione per oltre ottantacinque anni. Nel 1929 le famiglie Cazzaniga e Balconi donano i terreni e i fondi necessari alla costruzione dell'Asilo di fianco alla casa delle Suore (in via De Gasperi). Negli anni Trenta, con l'arrivo di grandi industrie tessili come il Lanificio Marzotto, gli iscritti superano i 250 per arrivare, negli anni della guerra, a 345. La Scuola ha fornito il proprio servizio educativo ininterrottamente dalla sua fondazione ad oggi. Nel 1964, grazie alle donazioni della famiglia Cazzaniga, della Cassa di Risparmio e di altri, sono completati i lavori di ampliamento dell'edificio che assume la configurazione odierna.
Nel 1995 la Scuola diviene un Ente con personalità giuridica di diritto privato, nel 2001 viene riconosciuta dal Ministero come Scuola Paritaria e nel 2023 diventa una Associazione del Terzo Settore (ETS) iscritta al RUNTS, sempre conservando la propria identità cattolica e la missione educativa che hanno caratterizzato gli oltre centovent'anni di storia. Nel 2021 viene aperta la prima sezione Primavera (2-3 anni), la seconda nel 2023, che si aggiungono alle 5 sezioni della Scuola dell'Infanzia (3-6).

L'Asilo Umberto I e Margherita nei primi anni del Novecento
La Contessa Teresa Vigoni Cavazzi lascia per testamento 12.000 lire per la fondazione di un asilo a Brugherio.
Il 3 agosto l'ente è costituito per Regio Decreto come Ente Morale e apre con 95 bambini, intitolato al re Umberto I° e alla regina Margherita.
Le famiglie Cazzaniga e Balconi donano i terreni e i fondi per costruire l'Asilo di fianco alla casa delle Suore, in via De Gasperi.
Grazie alle donazioni della famiglia Cazzaniga, della Cassa di Risparmio e di altri, l'edificio assume la configurazione odierna.
Il Ministero riconosce l'Umberto I come Scuola dell'Infanzia Paritaria.
Viene aperta la prima Sezione Primavera (2-3 anni), tra le prime sul territorio.
La Scuola diventa una Associazione del Terzo Settore (ETS) iscritta al RUNTS e apre la seconda sezione Primavera.
“Quello che è meraviglioso dell'infanzia è che tutto è meraviglia”

Tutta la nostra educazione si fonda sull'incontro con Qualcuno che ti aspetta, ti accompagna, ti perdona e ti ama sempre; un Amico grande, Gesù.

Ciascun bambino è protagonista nel suo “crescere in Asilo”: fa esperienza, mette le mani in pasta direttamente, nessuno si sostituisce a lei-lui, ma sostiene il tuo passo facendoti compagnia.

Non si può camminare se non si segue qualcuno che conosce la strada e che ti introduce con stima, pazienza e affetto, la maestra. La relazione con i pari, con i propri compagni, con piccoli-grandi amici è preziosa nel percorso.

Un bimbo cresce mettendosi in gioco: narrazione e drammatizzazione, canto e musica, gioco simbolico, gioco destrutturato e immaginifico, proposte grafico/pittoriche, costruzioni, manipolazione, travasi, esperienze sensoriali o immersive, percorsi motori, laboratori di creta, di inglese, di espressione artistica, pregrafismo e coding…

Il gioco e la vita quotidiana all'aperto, in mezzo alla natura, nella cura degli altri-dell'ambiente-dell'orto sono occasioni preziose. Ogni attività o momento della giornata, non solo il gioco libero, acquista un significato piacevolmente diverso se vissuta outdoor.

Ogni giornata in Asilo è scandita da momenti precisi e ordinati che si susseguono e nei quali i bambini trovano rassicurazione: accoglienza, circle time, proposta guidata, cura di sé, pranzo, gioco libero, attività pomeridiane o nanna, ritrovo a tappeto in sezione e ricongiungimento.
Ogni donazione, qualunque importo, ci avvicina al traguardo.
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L'Associazione Scuola dell'Infanzia Umberto I e Margherita è iscritta al RUNTS come Ente del Terzo Settore (ETS): le donazioni effettuate sono deducibili o detraibili dalla dichiarazione dei redditi, nei limiti previsti dalla normativa vigente. Conserva la ricevuta del bonifico o della transazione Satispay come giustificativo.
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